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Mio fratello è figlio unico – Rino Gaetano
Per i saluti del fine settimana ho scelto il brano Mio fratello è figlio unico di Rino Gaetano, che risale al lontano 1976, ma nel quale emerge tutta la forza con cui il cantautore riesce a rappresentare gli invisibili: un… Continue reading
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Anima dark
Giorni fa, parlando con un blogger, ho capito — come mi era già successo qui e nella vita reale — che la maggior parte delle persone non conosce davvero cosa significhi avere un’anima dark. L’altra sera, durante una conversazione nei… Continue reading
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Delusioni…
Con l’esperienza mi sono resa conto che spesso e volentieri faccia — oserei dire — più male un qualcosa che non si è avverato di quanto invece ne possa fare una vera perdita rivolta a una qualsiasi situazione. Quando c’è… Continue reading
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“Il ramo rubato” di Pablo Neruda
Pablo Neruda è stato il primo poeta che mi ha avvicinata alla poesia: da giovanissima comprai una sua raccolta, la prima in assoluto che scelsi di mia iniziativa. Naturalmente, all’epoca non sapevo nulla dell’amore — com’è normale a quell’età —… Continue reading
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Metabolizzare
Giusto ieri sera, mentre stavamo cenando, mi sono ritrovata a parlare con mio marito di una cosa che mi accompagna da sempre: la mia eterna difficoltà nel metabolizzare ciò che mi accade, sia quando è bello sia quando è brutto.… Continue reading
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Contraddizioni
A volte penso che siamo tutti un po’ contraddittori. Non è una colpa, è quasi una caratteristica di fabbrica. Io, per esempio, ne ho una collezione intera. Una l’avevo già raccontata tempo fa: detesto la guerra, la violenza, tutto ciò… Continue reading
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Io fra tanti – Giorgia
Per salutarvi oggi ho scelto la canzone di Giorgia “Io fra tanti”. Il brano risale al 2014 è il singolo estratto dal suo album Senza Paura. Il testo è stato scritto dalla stessa Giorgia insieme al suo compagno Emauel Lo… Continue reading
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Il tempo
Quando pensiamo al tempo che passa, di solito lo immaginiamo come un flusso inesorabile che ci scivola tra le dita. Travolti dalle incombenze quotidiane, ci sembra sempre che le ore non bastino, che la giornata sia troppo breve per contenere… Continue reading
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Vuoto a rendere di Frida La Loka
Per riprendere i consueti saluti del venerdì oggi posto dietro suo gentile consenso, una poesia di Frida La Loka Sono versi che lei aveva ri-bloggato nel periodo dei primi giorni di giugno, i quali personalmente, ho sentito più di quanto… Continue reading
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Lettura e scrittura
Rientrare dalle vacanze significa sempre riabituarsi ai gesti quotidiani, ma anche ritrovare il filo delle letture lasciate in sospeso. È curioso come, dopo un periodo di pausa, ci si accorga che ciò che abbiamo letto — o anche solo sfiorato… Continue reading
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What Is Love…
Per i consueti saluti del venerdì, ho scelto la canzone “What Is Love” che è il singolo con cui il cantante trinidadiano Haddaway si è fatto conoscere al grande pubblico. La canzone è uscita l’8 maggio 1993 come primo brano… Continue reading
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I miei capricci
Quanti mariti, compagni, fidanzati o morosi che sia, spesso si ritrovano con l’indecisione della propria compagna di quale abito indossare o per andare al ristorante, o a una festa o più semplicemente, a fare una passeggiata nel centro storico della… Continue reading
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I DUE OROLOGI di Stefano Benni
Non ti spaventare, ma tu vivrai sempre con due orologi, uno fuori e uno dentro. Quello fuori ti sarà utile per non fare tardi a scuola, quando aspetti la corriera e il giorno che muori, per calcolare quanto hai vissuto.… Continue reading
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Arte e Amore
Entrambe le parole – arte e amore – iniziano con la stessa vocale, una “A” che sembra quasi un’apertura, un ingresso, un respiro iniziale. Non è un caso: entrambe sono esperienze che spalancano, che dilatano, che chiedono di essere vissute.… Continue reading
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Parole, parole, parole
Giorni addietro ho riascoltato alla radio questa bellissima e veritiera canzone di Mina e Alberto Lupo: Parole, parole, parole. Non ritengo sia necessario presentarla, è ben nota a tutti anche probabilmente alla Generazione Z, posso soltanto aggiungere dal mio modesto… Continue reading
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Uno sguardo diverso
Colei che, diciamo, mi ha insegnato a guardare con il giusto occhio l’arte contemporanea –sia pittorica che scultorea – non poteva essere altri che la mia amica artista di Sarzana. Eh già, proprio lei: quella di cui scrivo così spesso… Continue reading
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Khalil Gibran
Per i consueti saluti, ho scelto una poesia in prosa di Khalil Gibran che parla della dignità e la felicità del lavorare La poesia Sul lavoro appartiene alle prose poetiche raccolte ne Il Profeta di Khalil Gibran, pubblicato nel 1923.… Continue reading
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Discontinuità
Ogni volta che sul mio computer apro un file di Word, mi scappa già da ridere ancora prima di aprirlo poiché ogni foglio – a seconda di come mi gira – è scritto con font diversi. Eh già non ho… Continue reading
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Ti vorrei sollevare
Per i consueti saluti del venerdì, ho scelto una canzone di Elisa del lontano 2009: è il primo singolo estratto dal sesto album della cantante, dal titolo Heart. La canzone odierna fu scritta e musicata dalla stessa Elisa, che la… Continue reading
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La gioia
A volte basta un attimo per sentirsi davvero felici. Succede qualcosa di bello, magari anche una sciocchezza, e all’improvviso ti sembra di volare. Hai quella sensazione addosso che ti fa camminare più leggera, come se tutto avesse un senso. E… Continue reading

