Ultimamente mi è capitato di rileggere la poesia scritta nel titolo e naturalmente ho subito pensato di condividerla con voi, essendo quasi certa che molti di noi si riconosco in questi versi.
La poesia “Vicolo” di Salvatore Quasimodo esprime il ricordo e sulla sua capacità di diffondere su di noi il fascino della nostalgia, questo sentimento che emana sensazioni positive e negative allo stesso tempo.
Vicolo Mi richiama talvolta la tua voce, e non so che cieli ed acque mi si svegliano dentro: una rete di sole che si smaglia sui tuoi muri ch’erano a sera un dondolio di lampade dalle botteghe tarde piene di vento e di tristezza. Altro tempo: un telaio batteva nel cortile E s’udiva la notte un pianto Di cuccioli e di bambini. Vicolo: una croce di case Che si chiamano piano, e non sanno ch’ è paura di restare sole nel buio. Salvatore Quasimodo
Come ogni venerdì auguro a voi tutti un buon weekend con questo video che se pur parla di ricordi direi che lo fa in maniera piuttosto impetuosa come del resto è la straordinaria voce della cantante che personalmente, adoro!!!


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