
Per personalità difficili in questo specifico caso, intendo quei caratteri più spigolosi, ostinati, coloro che risultano essere poco socievoli e tanto più, poco propensi al confronto etc…
Si fa sempre presto a dire che quella certa persona ha un brutto carattere, ma alle volte mi è capitato conoscendo personalmente la persona, che dietro a quel brutto carattere vi siano dei motivi di vita vissuta non particolarmente esilaranti e spesso e volentieri, questi motivi partono in prevalenza dall’età più tenera. A questo proposito, ci tengo anche a specificare che non è detto che il risultato debba essere il medesimo per tutti, riferendomi sempre alle mie conoscenze, conosco anche persone che hanno avuto un’infanzia problematica ma ciò nonostante hanno un carattere stupendo, sono persone ben piantate coi piedi per terra e con la loro determinazione hanno saputo realizzarsi e, guarda caso, in questa mia piccola cerchia di conoscenze innanzittutto sono persone istruite e secondariamente, sono persone creative e in diversi casi, svolgono professioni creative, sarà un caso? Sinceramente non saprei rispondere, queste sono soltanto constatazioni basate sulla mia piccola esperienza.
Sicuramente la creatività aiuta nell’arco della vita a superare gli ostacoli che si pongono e di questo posso affermare di esserne testimone in prima persona, anch’io ho avuto come tutti, momenti diciamo meno sereni in età adulta, i quali sono riuscita a superare immergendomi in primis nel mio lavoro che già di per sé è creativo e poi dedicando il tempo libero ai miei hobby con altrettanto impiego di inventiva.
Ma tornando all’inizio del post, solitamente rimango sempre un pò perplessa ogni qualvolta che sento dare addosso a un qualcuno etichettato con un brutto carattere che è legittimo affermarlo quando le persone sono così difficili da sopportare, chiamatemi pure buonista, ma sono sempre stata della convinzione che anche coloro con quel carattere poco socievole, basterebbe metterci un pochino di buona volontà e si riuscirebbe ad accettarli con le loro peculiarità e anche ad andarci d’accordo, basterebbe semplicemente come si suol dire: saperli prendere per il verso giusto? Forse…
Per quanto mi riguarda nel mio vissuto, mi è accaduto di avere a che fare con anche più di una personalità “problematica” sempre riferendomi alla definizione di quanto spiegato all’inizio del post, con varie difficoltà e anche magari con scontri iniziali, col tempo sono riuscita ad ottenere nei miei confronti un atteggiamento più amichevole. Con questo non è certo che io sia una persona geniale anzi, tutt’altro… diciamo piuttosto che non mi soffermo più di tanto sulle apparenze.
Naturalmente da questo discorso escludo a priori quando esiste una vera e propria incompatibilità caratteriale e nello specifico, non è una questione di persone più o meno complicate ma è semplicemente umano credo, che per vedute o per opinioni etc. non si può pretendere di essere noi stessi simpatici a tutti e tanto meno che gli altri possano risultare di esserlo a noi.
Anche a voi è accaduto di conoscete persone dal cosiddetto “brutto carattere” e ciò nonostante, siete riusciti ad instaurare con loro un rapporto più amichevole o quanto meno più sopportabile?


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