Ci sono settimane che ci lasciano addosso una stanchezza, quella che nasce dal sentire tanto e dal capire ancora di più. È una sensibilità che a volte pesa, altre volte illumina. E proprio in questo spazio fragile e prezioso si muove la citazione di Antonio Tabucchi che voglio lasciarvi oggi per i saluti del fine settimana:
A volte chi sente troppo e capisce troppo vive in una sorta di contraddizione silenziosa: dentro avrebbe mille forme, mille possibilità, mille vite. Ma il mondo, con le sue aspettative, ci stringe in un’unica sagoma. (Antonio Tabucchi)
Questa frase parla proprio di quel conflitto sottile tra ciò che siamo e ciò che gli altri credono di vedere.
Antonio Tabucchi lo dice con una chiarezza disarmante. È il grande problema di coloro che possiedono una profonda sensibilità: si potrebbe essere tante cose, ma la vita è una sola e ci obbliga a essere solo una cosa — quella che gli altri pensano che noi siamo.
Forse dovremmo ricordare che, nonostante tutto, quelle mille possibilità continuano a vivere dentro di noi. E che ogni tanto meritiamo il lusso di ascoltarle.
Come mia consuetudine di ogni venerdì, auguro a tutti un buon fine settimana. by Giusy

A volte chi sente troppo e capisce troppo vive in una sorta di contraddizione silenziosa: dentro avrebbe mille forme, mille possibilità, mille vite. Ma il mondo, con le sue aspettative, ci stringe in un’unica sagoma. (Antonio Tabucchi)Questa frase parla proprio di quel conflitto sottile tra ciò che siamo e ciò che gli altri credono di vedere e Antonio Tabucchi lo dice con una chiarezza disarmante.
È il grande problema di coloro che possiedono una perspicata sensibilità: si potrebbe essere tante cose, ma la vita è una sola e ci obbliga a essere solo una cosa — quella che gli altri pensano che noi siamo.Forse dovremmo ricordare che, nonostante tutto, quelle mille possibilità continuano a vivere dentro di noi. E che ogni tanto meritiamo il lusso di ascoltarle.Come di consueto al venerdì, auguro a tutti un buon fine settimana. by Giusy


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