Voglio iniziare la settimana proponendovi il monologo come da titolo, che il cantautore ha esordito durante l’ultima puntata de Le Iene , il quale parla dell’essere gentili dando una bella lezione di vita sulla felicità e sull’educazione!!!
Qui di seguito le sue parole:
“Succede…In questi giorni, dovendo stare un pochino fermo, ho pensato tanto alla mia vita:momenti di gioia, dolori, paure, enormi soddisfazioni e poi vuoti,altre gioie, lutti, rabbia e risate.Mi sono chiesto: sono felice? Certo.Mi capita di stare di merda? Ovviamente, a volte sì.Tutti passiamo brutti periodi, ma spesso io sto male per colpa mia:mi capita tutte le volte in cui mi preoccupo delle aspettative che gli altri hanno su di me e cerco di soddisfarle, per non deluderli.E quando mi accorgo che quello che vogliono gli altri non corrisponde a ciò che desidero io e che sto lottando per qualcosa che non ritengo mio, mi sento un co***one.Capita a tutti, credo:ma io ho imparato che quello che vogliono gli altri non può contare più di ciò che voglio io, perché alla fine dei conti ognuno i propri conti li fa sempre e solo con se stesso.E perché gli errori che commetti giustamente li paghi sempre tu.È per questo che cerco di giudicare il meno possibile chi mi trovo di fronte e so che molti considerano la gentilezza un sinonimo di debolezza, ma in realtà essere scortesi è molto ma molto più facile che essere educati e per me chi è sempre gentile è una specie di supereroe…Perché, diciamocelo, la vita è un casino, lo è per tutti:per alcuni è un casino meraviglioso,per altri un gran casino,e per altri ancora un casino insopportabile.E quindi l’unica cosa che possiamo fare è cercare di occuparci del nostro casino personale, tentando, per quanto possibile, di non incasinare troppo la vita degli altri.”.
Qui il link del monologo della puntata dal sito de Le Iene
Già che ci sono e come ben sapete adoro Mengoni, posto anche il suo ultimo lavoro dal titolo “No stress”. Il testo è scritto dallo stesso Mengoni e vuole dire che non serve correre, abbiamo bisogno dei nostri tempi, dei nostri spazi Di questo brano mi piace anche la musica che si ispira al genere Tecno anni 90 il quale si mischia con sonorità differenti tra di loro anche con elementi di sound latini e melodici ispirati in questo caso ai flussi appunto melodici europei, accompagnati da note di pianoforte in stile acido Jazz che in alcuni punti ricorda il New Soul europeo, in poche parole: semplicemente da ascoltare, a chi piace il genere naturalmente 😉


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