
Ciao a tutti, anche oggi vorrei parlarvi di una notizia che è stata confermata la settimana appena trascorsa e che naturalmente anche in questo caso, ne sono rimasta positivamente stupita.
In un’intervista Gigi Buffon ha dichiarato di sentire di essere in grado di poter dare ancora il suo contributo nel mondo del calcio, dopo varie proposte ricevute ha confermato e ufficializzato il suo ritorno alle origini e di voler terminare la sua carriera nella squadra del Parma, da dove è partita la stessa nel ben lontano 1991.
Non è certo per campanellismo che tratto questo argomento, il calcio è anche uno sport che non mi ha mai affascinata, invece quello che mi ha meravigliata è l’umiltà e la semplicità di quest’uomo, nonostante sia considerato essere uno dei più forti portieri della storia del calcio, nell’ambito della sua carriera ha vinto campionati di serie A, Coppe e Supercoppe e, malgrado ciò, ha scelto di ritornare all’origine sebbene quest’anno il Parma alla fine del campionato è retrocesso nella serie B, ma ciò nonostante lui da grande campione anzi, uomo quale è, ha scelto di farvi la sua ricomparsa sebbene il prossimo campionato giocherà appunto in serie B.
Al di là di essere fans o più semplicemente simpatizzanti dello stesso Buffon o non esserlo per niente, oggi come oggi abituati a vedere un mondo pieno di superbia, questa sua scelta può lasciare anche un pò basiti proprio com’è capitato a me ma faccendomi invece riflettere e apprezzare, la modestia di quest’uomo.
Con questa scelta a mio modesto avviso, penso che a Gigi Buffon gli si possa attribuire il merito di aver dato involontariamente anche una bella lezione di vita inerente alla virtù di umiltà, modestia e semplicità.
“Tutti buoni e zitti ”
Utilizzo il titolo della canzone dei Maneskin per sottolineare ancora una volta, quante persone altezzose, presuntuose e boriose, dovrebbero invece imparare a vivere con più semplicità e il sentirsi in armonia con se stessi e con gli altri.


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