Concludo la settimana condividendo Superstar, il brano di Tiziano Ferro e Giorgia. Mi prendo qualche riga in più del solito, perché non è una canzone immediata né particolarmente orecchiabile: è uno di quei pezzi che chiedono di essere ascoltati con attenzione e forse, capirete perché l’ho scelta proprio oggi.
Questo brano nasce quasi per caso, tra messaggi vocali notturni e confidenze scambiate tra due artisti che, prima ancora di essere colleghi, sono amici da venticinque anni. In quelle conversazioni c’era il loro bisogno semplice e profondissimo: restare autentici, soprattutto quando i riflettori si spengono. Inutile dire che il testo e la musica sono stati scritti da entrambi e la produzione è stata affidata a Marco Sonzini e Zef.
La canzone scava nel prezzo della fama e nella fragilità che si nasconde dietro un’immagine pubblica sempre lucidata. Qui la parola “superstar” cambia significato: non è più la celebrità irraggiungibile, ma chiunque metta amore, cura ed empatia in ciò che fa, spesso dando molto più di quanto riceve.
Il testo mette a contrasto i lustrini, i tre milioni di visualizzazioni, con i momenti di solitudine che nessuno vede. Racconta la fatica, il dolore silenzioso, e anche l’amarezza di sentirsi soli proprio quando ci si aspetterebbe sostegno da chi dovrebbe esserci più vicino.
“Superstar” non è un brano semplice. Non strizza l’occhio alle mode del momento, non cerca il ritornello facile né l’effetto estivo. È un pezzo adulto, nato dall’incontro di due artisti che hanno scelto di guardarsi dentro senza sconti, mettendo in musica ciò che spesso si preferisce tacere. Tiziano Ferro e Giorgia firmano una canzone — che credo si possa dire — si colloca tra le più significative del loro percorso artistico.
La sua forza sta in questa doppia anima: denuncia e confessione, sguardo sul mondo e sguardo su di sé. È un invito a chi ascolta a non fermarsi alla superficie, a non lasciarsi ingannare dalle luci, a non aspettare il buio per accorgersi davvero delle persone che si hanno accanto.
Soprattutto, “Superstar” ci ricorda che la verità — anche quando punge, anche quando mette a disagio — vale più di qualsiasi scintillio costruito. Perché, come cantano Ferro e Giorgia, non importa se la vita sia stata lieve o faticosa. Ciò che conta è che sia stata, fino all’ultimo passo, sempre autentica.
Vi auguro un buon ascolto e un sereno fine settimana. by Giusy


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