Per salutarvi, oggi ho scelto il nuovo singolo “Rugiada”, una canzone di Arisa che sento particolarmente vicina.
Oltre alla sua voce, che in questo brano risplende più che mai, mi ha colpito il testo: racconta la bellezza della fragilità e la fatica di aderire alle abitudini comuni. Arisa descrive la propria esistenza come quella di un’anima senza casa, che preferisce vivere l’istante invece di programmare tutto.
Quell’abito giallo citato nella canzone è un ricordo che rischiara le giornate più opache.
Il messaggio centrale è semplice e potente: non bisogna temere il giudizio degli altri. È un invito a volersi bene anche nei momenti di solitudine, cercando la felicità nelle piccole cose — una cena tra amici, una giornata senza impegni, un frammento di leggerezza che scalda il cuore.
Qui di seguito il testo:
Non so
Innamorarmi mai
Neanche
Avere un’abitudine
Non sono nata per volare
Ma per cadere dalle nuvole
E nel mio armadio
C’è un abito giallo
Che mi ricorda
Di non stare più
Ad ascoltare
Questo grigio
Che ogni tanto
Mi ritorna su
Ma tanto va
Tanto tutto poi va
Cresce corre
Per strada
Che sia un bimbo
O Neymar
Che sia pioggia
O rugiada
O solo l’ultima ora
Di una notte
In vacanza
Dicono
Che sia pazza
Perché ho un’anima
Senza una casa
E una lacrima
A tempo col flow
Che si posa come la rugiada
E il mondo brilla un po’
Vorrei coprire
Sempre certi graffi
E l’amaro con
Un gusto tropicale
Levare la tempesta
Coi tergicristalli
O solo con le parole
E se mi chiedono
Dove scappi
Rispondo di solito
Dagli abbracci
A volte vorrei
Documenti falsi
Mica una
Borsa con i contanti
Vivere di attimi più felici
Cene in famiglia
Solo tra amici
Giornate piene
Senza programmi
Dopo anni
A maledirmi
Ma tanto va
Tanto tutto poi va
Cresce corre
Per strada
Che sia un bimbo
O Neymar
Che sia pioggia
O rugiada
O solo l’ultima ora
Di una notte
In vacanza
Dicono
Che sia pazza
Perché ho un’anima
Senza una casa
E una lacrima
A tempo col flow
Che si posa come la rugiada
E il mondo brilla un po’
E lo sai mi riconosco ancora
Magari soltanto per un’ora
Quando rivedo quell’abito giallo
Che non metto più
Perché un’anima senza una casa
È una lacrima a tempo col flow
Che si posa come la rugiada
E il mondo brilla un po
Ma tanto va
Tanto tutto poi va
Cresce corre
Per strada
Che sia un bimbo
O Neymar
Che sia pioggia
O rugiada
O solo l’ultima ora
Di una notte
In vacanza
Dicono
Che sia pazza
Dicono
Che sia pazza
Come ogni venerdì, vi auguro un buon ascolto e un sereno fine settimana. by Giusy


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