Detto e non detto, fatto e non fatto


Fotografia personale

Può accadere, senza alcuna intenzione, di ferire qualcuno. A volte basta una frase formulata con parole poco felici, un tono che non rispecchia ciò che volevamo davvero comunicare, una parola detta di troppo o –- al contrario –- una parola non detta, rimasta sospesa proprio quando sarebbe stata necessaria. Oppure quel dettaglio sfuggito in una conversazione, insignificante per noi ma importante per l’altro, che avrebbe meritato un gesto di attenzione, uno sguardo di comprensione, una piccola conferma capace di farlo sentire visto e accolto.

Le variabili possono essere infinite, ma il risultato non cambia: anche in buona fede, anche con le migliori intenzioni, possiamo fare male a qualcuno.

In questo intreccio di detto e non detto, di fatto e non fatto, arriva sempre un momento in cui ci rendiamo conto dell’effetto delle nostre parole. È come se davanti a noi si aprisse una finestra improvvisa, e attraverso di essa ci vedessimo più goffi, più distratti, quasi insensibili. A volte lo capiamo subito, altre volte solo dopo qualche ora o nei giorni successivi, quando il pensiero torna a bussare e ci mostra ciò che non avevamo colto.

Riparare non è semplice. Il danno, piccolo o grande che sia, è già stato fatto. Anche chiedere scusa –- gesto necessario e sincero –- non cancella del tutto la ferita inferta all’altra persona. E spesso sono proprio queste micro-ferite, quasi invisibili, a inclinare lentamente un rapporto. Dipende dall’importanza del legame, certo: ogni affetto ha il suo peso, la sua misura, il suo limite di fragilità.

Quando il rapporto è significativo, parlarne può appianare molto, può riportare equilibrio e fiducia. Ma resta comunque, dentro di noi, un dispiacere sottile: la consapevolezza di aver provocato un disagio emotivo a qualcuno che stimiamo, anche se quella persona ci ha già perdonato. È un piccolo nodo che rimane, non per colpa, ma per cura: perché ci importa, perché avremmo voluto fare meglio.

39 risposte a “Detto e non detto, fatto e non fatto”

  1. Può accadere. Ma quando c’è stima e affetto reciproco tutto si appiana. Viceversa vuol dire che non era un rapporto sano

    Piace a 1 persona

    1. Si difatti, inevitabilmente può succedere però si può e si deve riparare ma comunjque sta di fatto che anche una volta riparato rimane comunque quel dispiacere di avere offeso una persona alla quale si tiene. Buon pomeriggio Emyly 😘

      Piace a 1 persona

      1. Buona serata a te Giusy 😘

        Piace a 1 persona

  2. Come sono maledettamente difficili i rapporti umani!
    Grazie per averne dato un saggio molto illuminante.
    Buon pomeriggio 🌹☀️

    Piace a 2 people

    1. Non posso che darti ragione: i rapporti umani sono difficili perché composti da tante variabili tra cui ci mettiamo anche la sensibilità di ognuno. Buon pomeriggio Silvi 😉

      "Mi piace"

  3. È vero, cara, a volte succede. Eppure basta davvero poco. Contate almeno fino a tre prima di parlare.Per me è la regola. Sono una persona estremamente sensibile e cerco di non ferire nessuno.Un abbraccio forte forte e buona giornata 🤗💞🌺

    Piace a 2 people

    1. Eh si, per quanto si cerchi di fare attenzione, qualche volta accadde di ferire qualcuno o di essere feriti involontariamente da qualcuno, l’importante è chiarirsi. Buon pomeriggio Kate ❤️

      Piace a 1 persona

  4. può capitare come, allo stesso modo, può capitare a noi.
    se avviene ci si chiarisce e si va avanti

    Piace a 1 persona

    1. Si certo, l’importante è chiarirsi poi tutto si sistema però, ogni qualvolta ci si pensa dell’accaduto anche seppur appianato, un po’ di rammarico viene perché comunque dispiace di avere ferito una persona a noi cara.

      Piace a 1 persona

      1. Siccome siamo umani e imperfetti il rammarico ci può stare.

        Piace a 1 persona

      2. Grazie Vict, buona serata 😊

        Piace a 1 persona

  5. A me capita sempre più spesso
    Non è cattiveria, ma bisogno di chiarezza

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Allegro, si la chiarezza credo sia fondamentale in qualsiasi rapporto ed è proprio quando non esiste che accadono i malintesi. Buon pomeriggio.

      "Mi piace"

  6. Capita, certamente, fa parte della comunicazione, verbale e non verbale. Se me ne accorgo, di solito, cerco di chiarire subito. Ma può anche essere che non me ne accorga, e allora è davvero un disastro, perché l’equivoco rischia di non chiarirsi mai. Per questo di solito faccio molta attenzione ai segnali, e se vedo che qualcosa non va, al limite lo chiedo in modo diretto: “Ce l’hai con me per qualcosa che ho fatto o detto? Parliamone”. Buon pomeriggio, Giusy

    Piace a 1 persona

    1. Eh ma alle volte quando tu saresti disposta a chiarire dall’altra parte magari c’è un qualche inghippo che non può ascoltarti e allora, i giorni passano, trascorrono e diventa sempre più difficile ritornare sull’argomento e soprattutto trovare le giuste parole per giustificarsi. Alcune volte una parola di troppo o non detta, può essere stata causata anche dall’altra parte, da un qualche suo atteggiamento che non ci è piaciuto e lì diventa ancora più difficoltoso il chiarimento perché per scusarti è necessario affermare il motivo per cui ci si è comportati così e involontariamente, si finisce quasi col dare la colpa all’altro di quanto successo. Insomma mettila storta o mettila dritta, quando accadono le incomprensioni è sempre problematico corrrere ai ripari. Buon pomeriggio Raffa e grazie 😘

      Piace a 1 persona

  7. Buongiorno Giusy. Credo che la cosa migliore sia sempre parlarne e chiarire. :-)

    Piace a 1 persona

    1. Certamente, è indispensabile ma nonostante ci si chiarisca, rimane sempre quella specie di rammarico per afere anche involontariamente urtato la sensibilità di un qualcuno al quale si tiene. Buon pomeriggio Nadir, un abbraccio 🥰

      "Mi piace"

  8. Sottoscrivo la tua analisi. Accade talvolta anche stando in attenti, misurando parole e comportamenti. A me è successo forse pure ieri sera, non ne sono certo, ma stamani ci pensavo ancora…. Buon pomeriggio Giusy!

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Daniele, hai ragione anche quando si sta attenti può succedere di urtare la sensibilità altrui, l’importante è riconoscerlo e parlarne se è una persona che fa parte della nostra sfera emotiva e le cose poi si appianano. Grazie Dany, ti auguro un buon proseguimento di giornata 😉

      Piace a 1 persona

  9. Questo post casca a pennello oggi… io ho un “doro non detto, fatto non fatto” che può aver ferito una persona inconsapevolmente… ed è incredibile quanto in realtà siamo esseri “fragili” che possono soffrire anche troppo facilmente!

    Piace a 1 persona

      1. si tranquilla, avevo capito 😉

        Piace a 1 persona

    1. Difatti Giselle, siamo esseri fragili che possiamo soffrire con una certa facilità, ognuno ha la propria sensibilità e spesse volte questa sensibilità viene toccata e ci fa soffrire molto. Buon pomeriggio e grazie del tuo commento ❤️

      Piace a 1 persona

  10. Hai raccontato bene quel momento in cui ci si accorge dopo, quando ormai è successo. Non è colpa, è consapevolezza che arriva in ritardo e pesa proprio perché ci importa.

    E forse è proprio quel piccolo nodo che ci salva. Non per punirci, ma per ricordarci di essere più attenti, più presenti, più veri la volta dopo. Adoro questo tipo di articoli, sono personali – universiali. Sembrano una confessione ma anche un fantastisco viaggio nelle nostre verità…quelle ti fanno ammettere ho sbagliato, poteva andare differentemente. Chi ragiona mettendosi in dubbio – è colui che riesce sempre a migliorarsi – il semplice fatto di accertarlo è già un provare a cambiare. Il mondo è marcio grazie a coloro che non considerano nulla se non il loro scopo.

    Piace a 2 people

    1. Ti ringrazio per quanto da te espresso sul post purtroppo ahimé, alcune volte nonostante la consapevolezza di avere sbagliato, non si trovano le parole adatte per riparare e qui si fa un altro bel danno…

      "Mi piace"

  11. Avatar Domenico Mortellaro
    Domenico Mortellaro

    Io ho un TANTO tatuato sull’avambraccio. Il tanto è un pugnale rituale che fa parte del tris di lame di un buon samurai. Serve a tagliarsi il ventre per iniziare il rito di richiesta di perdono del Seppuku. Sul tanto tatuato ho fatto scrivere in kanji “Hai tutto il tempo per rimediare”.
    Credo a nulla – tranne che alla morte propria o altrui . non ci sia rimedio.
    Certo, credo che spesso rischi di costare molto.
    Ma sono “denari” ottimamente spesi.

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Domenico non conoscevo questo pugnale e tanto meno la sua storia, sei stato illuminante per quanto mi riguarda. Lo credo anch’io che valga comunque la pena di chiarire e di ricominciare anche se alle volte sembrerebbe quasi impossibile trovare le giuste parole, ma poi si trovano. Buon proseguimento di giornata e grazie.

      "Mi piace"

  12. Può capitare … e anche dopo le spiegazioni resta il dispiacere

    Grazie per queste profonde riflessioni, mia carissima Giusy e buona serata

    Piace a 1 persona

    1. Grazie a te carissima Luisa che mi sostieni sempre. Buona serata e un affettuoso abbraccio 🥰😘❤️

      Piace a 1 persona

  13. La Scimmia Pensante, leggendo queste parole, si ferma.
    Si siede in silenzio, perché sa che questo è il territorio fragile in cui ogni relazione passa prima o poi: quello delle ferite fatte senza volerle fare.
    Annuisce piano, perché conosce bene quel confine sottile tra ciò che volevamo dire e ciò che l’altro ha sentito.
    Sa che basta una frase storta, un silenzio fuori posto, un gesto mancato — piccole cose per noi, grandi per chi le riceve. E riconoscere questo fa un po’ male, sempre.
    La Scimmia Pensante guarda dall’alto e vede la scena come in controluce: noi che scopriamo all’improvviso la goffaggine dei nostri modi, la distrazione dei nostri toni, il peso involontario di ciò che abbiamo causato. E in quel momento ci sentiamo un po’ più umani, un po’ più nudi.
    Sa anche che riparare non è semplice.
    Anche un “scusa” sincero non cancella il piccolo graffio lasciato sull’altro.
    Ma proprio quel dispiacere quieto che rimane — quel nodo che stringe senza soffocare — è il segno che ci teniamo, che il legame vale più del nostro orgoglio.
    E allora la Scimmia Pensante si gratta la testa, sorride con triste dolcezza e dice solo una cosa:
    “Fa male perché ti importa. E chi sente il dolore di ciò che ha fatto, anche senza volerlo, è già sulla strada giusta per amare meglio.”

    Piace a 1 persona

    1. Ciao, benvenuto nelle mie righe e ti ringrazio infinitamente del tuo esaustivo commento, è tutto esattamente come affermi tu compreso il tenere a quella persona che involontariamente è stata offesa. Non so chi tu sia anche se mi sorge un sospetto: sei Saimon! Grazie e buona serata comunque chiunque tu sia.

      Piace a 1 persona

  14. Quante amicizie, e quanti rapporti rovinati da un malinteso. È un peccato, ma può capitare.

    Piace a 1 persona

  15. Si purtroppo può capitare e più si tiene a quella persona e più dispiace dell’incomprensione accaduta. Grazie Lili, ti auguro una splendida serata 🌹

    "Mi piace"

  16. anche le parole possono ferire tanto…
    è semplice… basterebbe parlare e chiarirsi subito… ma comprendo che non è facile fare questa scelta…
    una bella serata x te Giusy… 🙃🌌 con un sorriso arcobaleno… 😃🌈

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Cinzia, al di là del chiarirsi che sarebbe necessario e doveroso, rimane quel dispiacere di avere ferito una persona alla quale si tiene. Grazie del passaggio e ti auguro un buon proseguimento di serata 🪷

      Piace a 1 persona

  17. Questo aspetto è complementare alla predisposizione di alcuni a dare troppo peso, per fragilità o debolezza endemica. Così si bisticcia spesso, ripetendo la stessa dinamica. Ci vogliono intelligenza e sensibilità e, certe discussioni o modi di discutere, bisogna cercare di evitarli. Soprattutto da parte di chi tende a dire sempre qualche parola in più e fuori luogo.

    Piace a 1 persona

    1. Ciao, alle volte purtroppo accade che si può ferire qualcuno involontariamente giusto per una parola detta in più o in meno e quando ci se ne accorge, è quasi inevitabile rimanerci male per avere ferito una persona alla quale si tiene. Quello che sottolinei tu nel commento è un aspetto altrettanto inquietante nei rapporti umani e personali. Grazie della tua visione, ti auguro una buona giornata.

      Piace a 1 persona

Scrivi una risposta a Centoquarantadue Cancella risposta

Benvenuti

Ciao a tutti! Benvenuti in questo blog, il luogo ideale per esplorare idee, ispirazioni e storie affascinanti. Troverete articoli su vari argomenti,  le mie riflessioni e considerazioni anche per quanto riguarda temi di attualità. Sono entusiasta di intraprendere questo viaggio insieme a voi!

È un blog pensato anche per gli appassionati di lettura e arte in genere. Qui condivido i miei interessi, dalla fotografia agli autori e libri da me preferiti, oltre alla mia ammirazione per tutte le forme di arte. Unisciti a me in questo viaggio per scrutare insieme anche le meraviglie del mondo artistico e letterario.




marzo: 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031