Con l’avvicinarsi delle festività, mi viene spontaneo pensare a tutte quelle persone che sono sole e, in modo particolare, agli anziani.
Quando nomino la parola anziani, inevitabilmente ricordo i nostri anziani, coloro che non abbiamo più e, sembrerà strano sentirlo dire da me, ma quest’anno ho raggiunto una sorta di pace interiore: non lotto più con il rimpianto del passato, di quando avevamo ancora accanto i nostri vegliardi e dedicavamo a loro questo lungo periodo di festa.
Oggi come oggi mi sento più serena, per merito di una mattina, che appena sveglia ho detto a me stessa: “Il mio Natale è mio marito.” E, come per incanto, la malinconia si è dissolta. Ho iniziato ad apprezzare l’arrivo di questa ricorrenza a tirare fuori e scegliere gli addobbi inerenti al periodo e a essere felice del fatto che, insieme ad altri familiari, avrò accanto mio marito.
Per tornare all’inizio del post, in realtà penso spesso agli anziani soli, non solo in questo periodo dell’anno ma anche negli altri. E penso altrettanto spesso ai senza tetto: quando fuori fa freddo e nevica, e io esco sul terrazzo a fumare una sigaretta, mi viene spontaneo pensare a loro… Allo stesso modo, mi torna in mente il libro di Margaret Mazzantini “Zorro. Un eremita sul marciapiede“, una bellissima narrazione breve che l’autrice scrisse dopo essere diventata amica di un senzatetto, per comprendere meglio le dinamiche di una condizione che non è sempre e non soltanto una scelta voluta, ma…
E così, tra un ricordo che affiora e un pensiero che si allarga agli altri, mi accorgo che la serenità non nasce dall’assenza di malinconia, ma dalla capacità di accoglierla senza lasciarle togliere spazio al presente. Quest’anno scelgo di vivere ciò che ho, con gratitudine e di non dimenticare chi, in silenzio, ha bisogno anche solo di un pensiero .
Essendo venerdì, non mi sottraggo ai saluti del fine settimana e scelgo di farlo con una canzone che esprime bene il concetto di anzianità. In fondo, questo articolo vuole essere dedicato a loro, alla solitudine, nonostante tutte le divagazioni in cui mi sono lasciata trascinare.
Come sempre, buon fine settimana a tutti. By Giusy


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