Da quella che ormai è diventata una mia abitudine, oggi – venerdì – vi saluto con una canzone che risale al lontano 1996. Come suggerisce il titolo, il brano odierno è “Canzone” di Lucio Dalla.
Il testo fu scritto insieme a Samuele Bersani e inizialmente interpretato da Dalla, che lo presentò in varie trasmissioni televisive e nei suoi concerti dal vivo.
Lo stesso brano Dalla lo eseguì anche nel 2010, durante il tour con Francesco De Gregori, e soltanto nel 2015 Bersani, coautore della canzone, lo interpretò dal vivo assieme a Luca Carboni.
Questa canzone, per me, è una poesia che raccoglie amore e speranza. È scritta da un uomo che crede ancora in un possibile ritorno, che lo desidera profondamente. Un uomo che affida alla musica – e a una canzone capace di raggiungere la sua amata – la speranza di convincerla a tornare da lui. E anche la musica, almeno secondo il mio sentire, porta con sé un tocco di struggimento.
Qui di seguito posto il testo della canzone: leggendo soltanto le parole – ritornello compreso – senza la musica, non sembra anche a voi una poesia?
Non so aspettarti più di tanto
Ogni minuto mi dà
L’istinto di cucire il tempo
E riportarti di qua
Ho un materasso di parole
Scritte apposta per te
E ti direi: “Spegni la luce
Che il cielo c’è”
Stare lontano da lei
Non si vive
Stare senza di lei
Mi uccide
Testa dura, testa di rapa
Vorrei amarti anche qua
Nel cesso di una discoteca
O sopra al tavolo di un bar
O stare nudi in mezzo a un campo
A sentirsi addosso il vento
Io non chiedo più di tanto
Anche se muoio son contento
Stare lontano da lei
Non si vive
Stare senza di lei
Mi uccide
Canzone, cercala se puoi
Dille che non mi perda mai
Va’, per le strade tra la gente
Diglielo veramente
Io i miei occhi dai tuoi occhi
Non li staccherei mai
Adesso, anzi, io me li mangio
Tanto tu non lo sai
Occhi di mare e senza scogli
Il mare sbatte su di me
Che ho sempre fatto solo sbagli
Ma uno sbaglio qui cos’è?
Stare lontano da lei
Non si vive
Stare senza di lei
Mi uccide
Canzone, cercala se puoi
Dille che non mi lasci mai
Va’, per le strade tra la gente
Diglielo dolcemente
E, come lacrime, la pioggia
Mi ricorda la sua faccia
Io la vedo in ogni goccia
Che mi cade sulla giacca
Stare lontano da lei
Non si vive
Stare senza di lei
Mi uccide
Canzone, trovala se puoi
Dille che l’amo e se lo vuoi
Va’, per le strade tra la gente
Diglielo veramente
Non può restare indifferente
E se rimane indifferente non è lei
Stare lontano da lei (ritornello)
Non si vive
Stare senza di lei
Mi uccide
Stare lontano da lei
Non si vive
Stare senza di lei
Mi uccide
Come sempre, auguro a tutti un sereno e piacevole weekend. By Giusy


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