
Folgaria è il paese del Trentino dove abbiamo alloggiato durante le nostre vacanze estive. È stato il luogo ideale per concedermi finalmente un po’ di riposo, dopo mesi impegnativi segnati da stress fisico ed emotivo, dovuti in gran parte al malessere di mio marito – di cui ho già parlato in precedenti post.
Al nostro arrivo, il tempo era piuttosto incerto: cielo nuvoloso e luce diffusa, con giornate che si alternavano tra sole e nuvole. Nonostante ciò, sono riuscita a fotografare il paese e i suoi dintorni approfittando dei momenti di luce per catturare i suoi scorci ma francamente, non sempre le foto sono riuscite bene causa la luminosità troppo diffusa.
Durante il soggiorno, ci siamo spostati in auto per esplorare i dintorni di Folgaria. Abbiamo scoperto laghi e paesaggi davvero notevoli, e abbiamo anche fatto una tappa a Trento per visitare alcuni castelli. Di questi luoghi vi parlerò con calma nel corso dell’anno, un po’ alla volta, come si usa dire 😊
Per oggi, voglio concentrarmi su Folgaria, il paese che ci ha ospitati. Una delle cose che mi ha colpito di più è l’attenzione al dettaglio nelle abitazioni: che siano moderne o tradizionali, singole o condominiali, tutte sono decorate con fiori sui balconi e davanzali. Questo elemento è presente ovunque e contribuisce a rendere l’ambiente curato e piacevole.







Anche le strade sono arricchite da aiuole ben tenute, con fioriture abbondanti e colorate. Folgaria si trova a 1168 metri di altitudine, ai piedi del Monte Cornetto, che raggiunge i 2060 metri.
Grazie alla sua posizione, tutta la vegetazione è rigogliosa poiché il clima è fresco e gradevole: anche nelle giornate più calde si stava bene, la sera si usciva con una felpa o un giubbotto leggero, e la notte si dormiva con la coperta. Condizioni perfette per rilassarsi e riposare davvero.


Una caratteristica del luogo nella sua zona centrale, è una decorazione sospesa che incanta chi passeggia per il paese. E’ una delle chicche visive che rendono questo luogo così speciale e accogliente.

Questa installazione scenografica che attraversa la via principale del paese, è composta da piccole cabine colorate sospese su un cavo, come se fossero in viaggio tra le case e i balconi fioriti. Non trasporta persone, ma è pensata per ricreare l’atmosfera alpina e celebrare l’identità montana del luogo.
Spesso viene chiamata “funivia degli gnomi” o “telecabina decorativa” perché le cabine sono talvolta abbellite con figure fiabesche, come gnomi, animali del bosco o simboli della tradizione trentina. È un modo creativo per coinvolgere i bambini e dare un tocco di magia al centro storico.
Lungo la via principale dove si trovano negozi, bar e ristoranti, passa sopra le teste dei visitatori, tra edifici decorati con fiori e insegne in legno, creando un effetto visivo davvero suggestivo. Nelle stagioni turistiche, soprattutto d’estate e a Natale, viene ulteriormente arricchita con luci e decorazioni tematiche.
Questa installazione è davvero particolare, rende il paese più fiabesco ed è un simbolo dell’attenzione ai dettagli che Folgaria dedica all’accoglienza. Qui di seguito un paio di foto diciamo della partenza e del ritorno di questa funivia spettacolare che è sempre in movimento.


Folgaria non è solo un luogo geografico, ma uno stato d’animo: per me è risultata essere il respiro profondo dopo mesi di apnea, il silenzio che cura, il verde che ci abbracciava. E per questo, resterà nel mio cuore.


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