Nell’attesa di… e con un animo più leggero, riprendo a parlare anche della musica e autori che preferisco.
Uno tra questi è Dardust, pseudonimo di Dario Faini, artista poliedrico della scena musicale italiana, noto per il suo talento come pianista, compositore e produttore discografico. Nato ad Ascoli Piceno il 17 marzo 1976, si è avvicinato alla musica fin da bambino, concentrandosi sul pianoforte e sviluppando un forte interesse per la musica pop ed elettronica.
Nel 2000 ha debuttato come Dario Dust, ma nel 2014 ha adottato il nome Dardust, ispirandosi a Ziggy Stardust di David Bowie e ai Dust Brothers, ovvero The Chemical Brothers. Il suo percorso artistico ha raggiunto l’apice nel 2017 con successi come “Riccione” dei Thegiornalisti e “Pamplona” di Fabri Fibra feat. Tommaso Paradiso. Ha inoltre pubblicato una trilogia musicale composta dagli album “7, Birth” e “S.A.D Storm and Drugs”, ognuno influenzato da un luogo specifico: Berlino, Reykjavik e Londra.
Dardust ha avuto un ruolo significativo nelle varie edizioni del Festival di Sanremo, contribuendo a cinque brani come autore e offrendo memorabili esibizioni al pianoforte. Tanto per citarne qualcuno, nel 2021 ha ricevuto il premio per il miglior testo con il brano “Voce” di Madame. Nel 2020 ha collaborato con artisti come Rancore ed Elodie, dimostrando la sua versatilità musicale.
Da diverso tempo ha intrapreso un ambizioso progetto solista, in cui fonde sapientemente sonorità classiche ed elettroniche, creando un’identità musicale unica. Il suo debutto è avvenuto nel 2015 con l’album “7”, che ha ottenuto un immediato successo, conquistando anche il pubblico internazionale.
Negli anni, la sua influenza nel panorama musicale è cresciuta al punto da essere scelto da Rancore e La Rappresentante di Lista come protagonista nella serata dei duetti a Sanremo 2020. Nello stesso anno ha lanciato il progetto “DRD”, dando vita alla hit estiva “Defuera”, con la collaborazione di Ghali, Madame e Marracash.
La sua capacità di trasformare emozioni in melodie straordinarie lo rende un artista unico e innovativo, mantenendo un legame forte con il panorama musicale italiano e internazionale.


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