Come ogni venerdì per i saluti del fine settimana, ho scelto una frase potente di Sylvia Plath tratta dal suo romanzo “La campana di vetro”.
La frase qui di seguito vuole esprimere un desiderio di rinascita e trasformazione e che suggerisce un processo di guarigione e rinnovamento indicando un percorso di sofferenza e isolamento seguito da una sorta di riconoscimento che permetta di riprendere il cammino.

Pensavo: dovrebbe esserci un rituale per nascere una seconda volta; rappezzata, rinchiusa e poi riconosciuta idonea a riprendere la vita.
Come mia consuetudine per chiudere la settimana auguro a tutti voi buon weekend. By Giusy


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