
Giorni addietro Paola sul suo blog ha scritto un post di chiarimento tra le diverse filosofie orientali e la confusione (forse e non sempre, ma tali volte anche voluta aggiungo io) che viene fatta sugli svariati articoli on line e che sembrano quasi che non vogliano fare andare d’amore e d’accordo le diverse religioni orientali cosa che invece non è assolutamente vera anzi…
Indipendentemente dall’argomento di cui Paola parlava, leggendo il post è sorta in me la considerazione che in tutte le situazioni sembra che a tutti i costi vogliono renderci sempre gli uni contro gli altri inventando anche cose insensate e quanto meno vere pur di far coesistere questo negarsi a vicenda. A tale riguardo, mi sono venute in mente tantissime situazioni dove invece esiste la giusta armonia ma che bisogna sempre trovare o addirittura inventare (nella maggior parte dei casi) un qualche appiglio pur di non metterla in risalto ma piuttosto fare apparire l’esatto contrario: il più completo disgregamento.
Il beato convivere fra esseri umani in generale, sembra diventato un reato, mi sorge spontaneo il pensare che vogliano insabbiare, fare addirittura scomparire l’atteggiamento di rispetto che può e convive ancora fortunatamente, in tantissime realtà.
E’ un mondo che nonostante tutto, vuole invece privilegiare le disuguaglianze culturali anziché il pacifico esistere.
Di chi possa essere la colpa di questa tendenza me lo sono chiesta ma non sono riuscita a darmi una spiegazione più concreta dalle tante ipotetiche risposte che mi sono data, a che scopo il voler sempre mischiare le carte in tavola e il volere negare annullando la realtà delle situazioni armoniose? Sicuramente a insinuare confusione si ottiene un certo smarrimento della massa e per cui più raggirabile per ben altri scopi. Dal mio punto di vista è tutto piuttosto disarmante, ed è proprio in merito a queste considerazioni e ipotetiche risposte che mi sono data, ancor di più credo nell’importanza dell’unione e dell’armonia tra i comuni mortali, come i tre Moschettieri “ tutti per uno e uno per tutti”, quei comuni mortali che poi siamo noi… ognuno di noi!!!


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