Siamo oramai giunti alla fine di Giugno, un mese dell’anno che mi è sempre piaciuto poiché solitamente non caldo afoso (quest’anno da questo punto di vista è stato fantastico), ma comunque oramai lussureggiante dal punto di vista vegetativo e delle infiorescenze: una vera esplosione di colori. Eh si, Giugno credo sia il mese che sappia dare il meglio di sé dal lato vegetativo, anche il mio giardinetto e miei balconi con le balconiere fiorite in questo mese sono davvero splendidi, è tutto così rigoglioso ed io nel mio piccolo rimango incantata ad osservare la bellezza che la natura sa donarmi.
Quest’oggi i saluti del Venerdì voglio dedicarli anche al mese di Giugno che sta terminando purtroppo, lasciando il posto ai mesi più caldi e afosi dell’anno. A questo proposito saluto Giugno con una poesia di Ada Negri dedicata appunto a questo mese.
Con la speranza che sia di vostro gradimento, vi auguro una buona lettura e come ogni consueto venerdì, a tutti voi un buon weekend. By Giusy

"Ombre d’ali" di Ada Negri Cielo di giugno, azzurra giovinezza dell’anno; ed allegrezza di rondini sfreccianti in folli giri nell’aria. Ombre ombre d’ali vedo guizzar sul bianco arroventato del muro in fronte: ombre a saetta, nere: vive, al mio sguardo, più dell’ali vere. Traggon dal nulla, scrivono col nulla parole d’un linguaggio perduto; e le cancellano ratte, fuggendo via fra raggio e raggio. Vita che mi rimani, fin ch’io veder potrò quelle parole strane apparire scomparir sul muro candente al sole (forse un tempo io le dissi a chi m’amava, egli le disse a me, bocca su bocca), vita che mi rimani, ancor dolcezza puoi darmi. Basta l’ombra di un bacio alla memoria, basta l’ombra di un’ala alla felicità.


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