
Esattamente questa mattina leggendo questo articolo della cronaca spezzina sul quotidiano La Nazione, sono stata assalita dalla rabbia e non poca. In poche parole raccontava del drammatico incidente fatale quanto si vuole, capitato a un operaio tranquillamente in pausa pranzo in un parco della zona a causa di un ramo di Pino che gli è precipitato addosso, adesso si ritrova in rianimazione all’ospedale San Martino, con prognosi riservata. Ho messo il link all’articolo se vorrete leggerlo, l’accaduto l’ho spiegato proprio sinteticamente che più sintetico di così non avrei potuto non rendendo bene l’idea di quanto sia successo.
Sono sincera, la mia irritazione oserei dire che è stata piuttosto violenta… Ma sarà mai possibile che queste sventure capitano sempre alle persone che alla mattina si alzano per andare a tirare su la loro pagnotta quotidiana? O quando trattasi di fatalità come in questo caso, o quando trattasi d’incidenti sul lavoro per incuria naturalmente degli stessi datori di lavoro etc., fatto sta che a rimetterci e spesso a pagare con la propria vita, è sempre e soltanto la povera gente, coloro che lavorano per mantenere la propria famiglia, i propri figli cercando di non fargli mancare niente.
Inerente all’articolo che avevo appena terminato di leggere in un primo attimo mi è apparso tutto così inverosimilmente ingiusto, poi piano piano col mio limitato credo mi sono data una spiegazione anzi, nonostante fossi stata presa dallo sconforto, mi è quasi subito balenata per la testa la giustificazione del perché e del come mai di certe eventualità ma inizialmente, credetemi, il senso di rabbia e di smarrimento è stato davvero tanto.
Il destino di certe persone alle volte è proprio avverso… Personalmente ragiono in termini Karmici ma ciò non toglie, che venendo a conoscenza di notizie come questa, in un primo attimo rimango di stucco oltre che profondamente amareggiata, sicuramente dovuto anche al fatto che non sono poi così tanto spiritualmente evoluta.


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