
I pannelli fotovoltaici sono una bella invenzione, non vi è dubbio, difatti è stato uno dei principali motivi per cui anni addietro abbiamo acquistato la nostra attuale casa. Circa undici anni fa quando l’abbiamo scelta era ancora in fase di costruzione, tanto è vero che ci è stato possibile al suo interno fare le dovute variazioni a seconda del nostro uso e consumo. Il motivo che più di tutti ci ha fatto scegliere la casa tra le altre due o tre in lizza, sono stati appunto i pannelli fotovoltaici già installati dal costruttore.
Come tutti saprete, tra la produzione di energia solare che si produce e quella che una famiglia utilizza, la differenza che avanza la GSE (società italiana faccente parte del Ministero dell’economia e delle finanze, che si occupa delle sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica) ogni sei mesi invia un bonifico pagando i Kw prodotti e non utilizzati naturalmente a una cifra ben inferiore a ciò che è il reale costo a Kw dell’energia elettrica comunque sia, nel nostro caso a seconda dei consumi e delle giornate più o meno soleggiate, per quanto ci riguarda nell’arco dell’anno la GSE ci rimborsa circa dai 250,00 al max 300,00 euro ogni sei mesi.
Anni addietro avevo contattato l’installatore dei pannelli fotovoltaici per farmi fare un preventivo per farli pulire, e parlo circa di sei anni fa, preventivo del costo di ben 700,00 euro. Al che io mi sono un pò stupita di una cifra che a mio avviso pareva diciamo un tantino alta e faccio presente, che i suddetti pannelli sarebbe consigliato di farli pulire almeno una volta all’anno.
Parlando con l’installatore appunto del prezzo per la pulizia e chiedendo come mai così caro, egli mi ha risposto che è si la manodopera e il tempo richiesto per la pulizia, ma anche perchè deve venire con la gru col cestello per salire sul tetto e svolgere il lavoro in tutta sicurezza (e mi tolgo tanto di cappello per questo), concludendo il suo discorso dicendomi: però vedo che qui prendete dei bei soldini dalla GSE per i pannelli (usando esattamente queste parole me lo ricordo come se fosse ieri).
A detta sua i “bei soldini” che la GSE ci ha sempre rimborsato in questi anni sono al massimo proprio massimo 600,00 euro all’anno e già qui abbiamo dovuto metterci in aggiunta ben 100 euro per la loro pulizia, adesso non ricordo quell’anno quanto ci aveva pagato di differenza la GSE, ma se dovessi far pulire i pannelli fotovoltaici come suggerito, starebbe a significare che ogni anno dovrei aggiungere 100,00 euro come minimo rispetto ai soldi percepiti dalla GSE.
Giorni addietro parlando con mio marito si diceva che oramai forse sarebbe arrivato il momento di farli nuovamente pulire, i tempi sarebbero più che maturi, ma ho fatto notare a mio marito che col costo di tutti i carburanti così aumentati, oggi come oggi chissà che cifra astronomica ci verrebbe fuori per in tutto un’ora di lavoro che necessita la pulizia. Non vi è dubbio che al massimo in primavera la pulizia dovremmo comunque farla fare con tutti i suoi nessi e connessi…
Qui sopra ho riportato l’esempio della pulizia dei pannelli fotovoltaici per mia comodità per fare una considerazione: è proprio il sistema che non vuole lasciare neanche un cent nelle tasche del cittadino, tutto è fatto e costruito a regola d’arte perchè tu popolo non debba ritrovarti niente da parte, tanto ricevi e altretranto se non di più devi spendere.
E di esempi se ne potrebbero fare mille, posso aggiungere che va benissimo guadagnare anche per poter spendere e nelle spese includo tutto: da ciò che riguarda l’abitazione all’alimentazione, alla propria cultura, all’abbigliamento, ai passatempi, divertimenti etc. ma tutto questo avrebbe un senso se anche gli stipendi di dipendenti e le pensioni andassero di pari passo con l’andamento e il caro vita invece, la cifra che la maggior parte dei cittadini percepisce di stipendio o di pensione che sia, purtroppo è ferma dall’età di Carlo Codega!!! È proprio voler spremere il limone sino alla buccia senza che si rendano conto che questo metodo può soltanto portare alla miseria più totale non solo del popolo ma di tutto il sistema, perchè in fin dei conti è sempre stato il cittadino medio colui che consuma e spende di più per necessità e per se stesso, è sempre stato lui a fare girare i soldi e non di certo i super ricchi che comunque sia sono e sono sempre stati in una minoranza numerica e aggiungo pure, che la maggioranza di costoro, sono tirchi e avari come non mai, a loro interessa avere i soldi non per spenderli ma per avere potere!!!


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