Come tutti sapete, i miei libri preferiti non sono tanto i gialli, quanto i thriller. Nel tempo, però, mi sono resa conto che non tutte le narrazioni si adattano a ogni periodo della vita — almeno per me, con tutte le mie stranezze… è così.
Da circa un mese sembra quasi che sia nata in me una sorta di avversione per il genere che ho sempre amato. Sento il bisogno di letture che mi offrano qualcosa a livello emotivo, racconti più densi di sensazioni importanti in poche parole, che sappiano toccare di più l’anima. Per questo ho ripreso dagli scaffali delle miei librerie, alcuni libri già letti in passato, dai quali avevo tratto spunti significativi e che ora desidero rileggere, almeno finché durerà questa fase.
Il primo tra questi volumi che ho riletto e terminato poche sera addietro. è stato L’isola di Arturo di Elsa Morante. Di questa scrittrice possiedo diversi romanzi che lessi a suo tempo e dai quali credo di aver appreso, almeno un poco, il suo modo di guardare il mondo.
Come è mia abitudine, anche allora avevo sottolineato molte frasi. Tra le tante, una citazione che mi piace particolarmente e che oggi ho scelto di condividere per i saluti del venerdì. Ognuno potrà darne la propria interpretazione: io non voglio interferire, perché sono sempre stata convinta che – a differenza della poesia – le citazioni debbano restare libere da spiegazioni. È soltanto il mio punto di vista, opinabile più che mai.

La citazione è la seguente:
L’amore vero è così: non ha nessuno scopo e nessuna ragione, e non si sottomette a nessun potere fuorché alla grazia umana.
Come ogni venerdì auguro un buon weekend a tutti. By Giusy


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