Giacché ormai da qualche giorno siamo entrati nella stagione autunnale, oggi ho scelto di salutarvi in tema con la stagionalità dedicandovi una poesia di José Hierro che a sua volta descrive questa stagione, non serve presentarla, questi versi parlano da soli illustrando immagini inerenti e dove appare tutta la bellezza di questa stagione.
Mi scuso con i followers che non amano propriamente l’Autunno e l’Inverno (e tra di voi ve ne sono diversi) ma anche con queste due stagioni bisogna conviverci non si possono annientare e allora tanto vale, cercare di cogliere il meglio di loro, un po’ come non è tutto oro quello che luccica ma non è neppure tutto bronzo o metallo scadente 😉
Buona lettura e buon weekend a tutti voi. By Giusy

“Autunno dalle mani d’oro” Autunno dalle mani d’oro. Ceneri d’oro le tue mani lasciarono cadere sulla strada. Già ritorni a camminare per i vecchi paesaggi deserti. Stretto il tuo corpo per tutti i venti di tutti i secoli. Autunno dalle mani d’oro: con il canto del mare che rimbomba nel tuo petto infinito, senza spighe né spine che possano ferire il mattino con l’alba che bagna il suo cielo nei fiori del vino, per dare allegria a chi sa che vive di nuovo sei venuto. Con il fumo e il vento e il canto e l’onda tremante nel tuo grande cuore acceso. Amato, odiato autunno José Hierro


Lascia un commento